social networks

Anche quest’anno Venis e Francesco Barasciutti ci accompagnano
alla riscoperta della Città.
Il calendario 2011, realizzato come di consueto in collaborazione con
l’Istituzione Centro Previsioni e Segnalazioni Maree del Comune
di Venezia, propone 24 immagini in bianco e nero dei campi di Venezia.
Campi famosi e meno noti, colti abilmente sotto una luce particolare,
ripresi da una prospettiva meno frequente, danno ancora una volta
una visione inconsueta della Città.
Masegni e marmi disegnano figure geometriche attorno alle vere da
pozzo. Qualche panchina e pochi alberi ornano i campi più fortunati.
Tutto attorno edifici centenari, facciate di palazzi e chiese imponenti
completano una scena quasi irreale. Una fitta rete di calli poi li unisce
tra loro, in un labirinto che disegna una ragnatela pronta a catturare
l’immaginario di tutti noi.
Nemmeno il più geniale degli scenografi avrebbe saputo fare meglio.
Bimbi che giocano a palla, signore con la spesa, anziani seduti sulle
panchine, immagini di una città come tutte le altre, ma allo stesso
tempo diversa, una città che vive lontana dal frastuono del traffico:
solo persone che l'attraversano.
Persone di ogni età e ceto intrecciano legami sociali
dentro uno spazio aperto, in assoluta libertà.
Il campo è da sempre il più autentico social network
ove gruppi di persone sono continuamente connessi
e condividono amicizia, ricordi, esperienze, notizie,
emozioni.

ideazione e grafica:
Fabrizio Olivetti

foto:
Francesco Barasciutti

stampa:
Grafiche Veneziane

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